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Roma 21 luglio 2011 - ore 10,30 Camera dei Deputati — Sala delle Colonne, Palazzo Marini
Via Poli, 19 - Roma Presentazione
L’incidente avvenuto l’11 marzo 2011 alla centrale nucleare di Fukushima, causato dal terremoto e dal successivo tsunami, ha scosso l’opinione pubblica mondiale, creando grande preoccupazione e risvegliando in tutti la memoria di quanto accaduto a Chernobyl nel 1986.
Oggi come allora, nonostante la grande copertura dei media, per la maggioranza dei cittadini è difficile separare la componente emozionale da quella scientifica per poter comprendere tecnicamente la reale portata degli eventi e le relative conseguenze. In televisione, ad esempio, sono stati proposti centinaia di approfondimenti con esperti divisi in fazioni contrapposte, che si sono confrontati più sulla base dei propri convincimenti che non confutando dei dati certi, peraltro presentati con un linguaggio criptico ai più.
Eppure l’agenzia nucleare giapponese ha reso immediatamente disponibili informazioni e dati in proprio possesso, condividendoli con la comunità nucleare internazionale. In particolare, l’agenzia internazionale per l’energia atomica dell’ONU (IAEA) e l’agenzia dell’OCSE per l’energia atomica (NEA) hanno seguito gli avvenimenti in modo diretto e puntuale.
Questa disponibilità ha consentito ai ricercatori di tutto il mondo di valutare la situazione, compiere delle analisi e condividere i risultati generali; nel nostro Paese i ricercatori italiani dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) hanno potuto effettuare un’analisi di dettaglio sulla contaminazione avvenuta a livello globale e locale, a seguito dei rilasci in atmosfera ed in mare.
Tuttavia, la complessità della materia, accompagnata talvolta dalla relativa chiusura della comunità degli “addetti ai lavori”, non ha agevolato la comprensione del vasto pubblico e tanto meno dei membri di Camera e Senato. A questi ultimi è dedicato il convegno del prossimo giovedì 21 luglio 2011, promosso dall’Associazione Solidarietà e Sviluppo, il cui obiettivo è promuovere un momento di pura illustrazione di quanto è avvenuto e sta avvenendo a Fukushima tramite una informazione esaustiva, chiara, accessibile anche ai non addetti ai lavori.
Tra gli altri, parteciperanno al convegno: il Senatore Umberto Veronesi, Presidente dell’Agenzia per la Sicurezza Nucleare; gli esperti del settore ing. Pescatore della NEA, prof. Plastino dell’INFN e ing. Danesi della IAEA; l’On. Rocco Buttiglione, Vice Presidente della Camera dei Deputati.
Questo evento è organizzato da Solidarietà e Sviluppo, un'associazione culturale senza scopo di lucro nata nel 2002 per iniziativa di alcuni manager pubblici e privati appartenenti ai settori tecnologici e scientifici, che hanno inteso impegnarsi per migliorare il rapporto tra la società civile e la politica. L'Associazione opera quale centro studi, una fucina per idee che possano dare risposte concrete alle attese della società.
Programma
Ore 10:15 APERTURA DEI LAVORI
Ing. Francesco Mazzuca Presidente dell'Associazione Solidarietà e Sviluppo
10.30 PROLUSIONE
Sen. Umberto Veronesi Presidente dell’Agenzia per la Sicurezza Nucleare
10.45 L’incidente di Fukushima: descrizione di quanto è avvenuto e della situazione attuale
Ing. Claudio Pescatore OECD/NEA
11.15 L’incidente di Fukushima: la contaminazione derivante a livello globale e locale
Prof. Wolfango Plastino INFN
11.45 Le conseguenze radiologiche dell'evento
Ing. Pier Roberto Danesi IAEA
12.15 Chiarimenti e approfondimenti
12.45 CONCLUSIONI
On. Rocco Buttiglione Vice Presidente della Camera Dei Deputati
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